L’ho appena visto, e ho sempre pensato che appena avessi avuto un blog stabile in momenti così avrei scritto i miei pensieri su ciò che ho visto. Non su una cosa qualsiasi, dopo la quale vai a dormire, ma proprio dopo una così.
Comincio subito dal verdetto: per me il film è 10 su 10, quindi andate a vederlo se state leggendo.
Io intanto lascio questo commento per me stesso. Lo rileggerò fra una decina d’anni e guarderò il film con mio figlio.
Ho deciso di scrivere di questo film d’animazione proprio perché mi ha lasciato dentro la stessa sensazione che ho provato con il primo film Pixar che ho visto, Monsters & Co. Quel film l’ho rivisto tantissime volte. Certo, Lightyear non lo consumerò allo stesso modo: i tempi sono altri e di tempo ne ho meno di prima. E allora non c’era un internet dove poter scegliere qualcosa ogni sera. Si capisce.
Ma sono proprio i cartoni così a scaldare il cuore. Sì, qualche distruzione c’è, ma di robot, non di persone. Il che fa molto piacere.
L’unico a essere ucciso è il cattivo. Ma anche lì non è tutto così semplice.
Battute divertenti, il gatto in particolare mi ha fatto piacere. Ho riso davvero. Anche se il film è pensato per i bambini. L’animazione non è proprio all’avanguardia, ma è esattamente quella a cui ci siamo abituati in Toy Story.
La trama si sviluppa gradualmente e, soprattutto, il film non ha fretta di finire. Non dura un’ora e mezza ma quasi due ore, il che lo rende davvero notevole.
Ho fatto in tempo a entrare nell’atmosfera. Grazie ai traduttori e al doppiaggio.
E la cosa più importante: il film ci insegna che anche se la tua squadra non è la più forte, se credi in loro potrete superare molto. Gli amici e la famiglia contano tantissimo. Soprattutto quando gli amici diventano la tua famiglia.